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IN QUEI TEMPI ERA CREPATO DI STENTI E DI VECCHIAIA L’ASINO GRIGIO

In quei tempi era crepato di stenti e di vecchiaia l’asino grigio; e il carrettiere era andato a buttarlo lontano nella sciara. – così si fa, brontolava Malpelo; gli arnesi che non servono più si buttano lontano. – Ei andava a visitare il carcame del grigio in fondo al burrone, e vi conduceva a forza anche Ranocchio, il quale non avrebbe voluto andarci; e Malpelo gli diceva che a questo mondo bisogna avvezzarsi a vedere in faccia ogni cosa bella o brutta; e stava a considerare con l’avida curiosità di un monellaccio i cani che accorrevano da tutte le fattorie dei dintorni a disputarsi le carni del grigio. I cani scappavano guaendo, come comparivano i ragazzi, e si aggiravano ustolando sui greppi dirimpetto, ma il Rosso non lasciava che Ranocchio li scacciasse a sassate. – Vedi quella cagna nera, gli diceva, che non ha paura delle tue sassate; non ha paura perché ha più fame degli altri. Gliele vedi quelle costole! Adesso non soffriva più, l’asino grigio, e se ne stava tranquillo con le quattro zampe distese, e lasciava che i cani si divertissero a vuotargli le occhiaie profonde e a spolpargli le ossa bianche e i denti che gli laceravano le viscere non gli avrebbero fatto piegar la schiena come il più semplice colpo di badile che solevano dargli onde mettergli in corpo un po’ di vigore quando saliva la ripida viuzza. Ecco come vanno le cose! Anche il grigio ha avuto dei colpi di zappa e delle guidalesche, e anch’esso quando piegava sotto il peso e gli mancava il fiato per andare innanzi, aveva di quelle occhiate, mentre lo battevano , che sembrava dicesse: non più! Non più! Ma ora gli occhi se li mangiano i cani, ed esso se ne ride dei colpi e delle guidalesche con quella bocca spolpata e tutta denti. E se non fosse mai nato sarebbe stato meglio.

Giovanni Verga, Rosso Malpelo

 

 

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L’ASINO GRIGIO
Fabio Frau 2014
Mattonella rombica in maiolica

 

 

L’asino grigio è una composizione di mattonelle in maiolica di forma rombica sulla cui superficie, in bassorilievo, è figurata una testa d’asino. Il rombo è una frazione dell’esagono, un terzo di esso, ma anche un sesto della stella. L’esagono è la rappresentazione in piano di un cubo. Ciascuna mattonella-esagono-cubo riproduce nelle dimensioni il volume medio di un cervello umano; dunque deve essere intesa come un contenitore sensibile che conserva delle informazioni.

L’asino è legato a Saturno, il secondo sole che è la stella d’Israele. Forse in certe tradizioni Saturno a sua volta si identifica con Jahvè. Ciò forse spiegherebbe perchè, essendo il Cristo figlio d’Israele, alcune caricature abbiano rappresentato un crocifisso con la testa d’Asino*.

Mattonelle per rivestimenti. Ciascuna mattonella misura 11 x 11 x 2 cm.

*Dizionario dei Simboli di Chevalier-Gheerbrant – BUR 1996