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IL CIELO DI OTTOBRE

 

 

 

La pietra, racconto della memoria terrestre.
La pietra, racconto della creazione cosmica.
La pietra, uno stato di manifestazione
del cosmo
del mondo
dell’uomo.

Li dove c’e la terra aperta,
dove ella avviene nell’attimo di unione,
prendendo il suo corso,
fertilizzando, distruggendo, mutandosi
senza un’attenzione del tempo;
mi avvicino a quello che è anche la mia verità.
Ed essendo IO = l’eternità
la mia paura sparisce con le vostre parole
che non percepisco piu.

 

 

 

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Costellazioni (IL CIELO DI OTTOBRE 2013)

Il cielo di ottobre è una composizione die matonelle con pietre di ossidiana che disegnano la costellazione del cielo, in un giorno cruciale della vita di una persona.
La pietra grezza rappresenta un duplice aspetto della materia prima dell’universo: in forma indifferenziata è la pura potenzialità che sta al di sotto di ogni esistenza e viene immaginata spesso come una divinità; in forma di caos si trova all’origine di ogni manifestazione*. L’ossidiana è una pietra vulcanica, il racconto per eccellenza della creazione cosmica.
Seguendo la formula dell’evoluzione dell’esistenza che procede verso una aggregazione, in un movimento di

caos > materia > vita > intelligenza > libertà > amore*,

il caos è l’origine dell’uomo. E lo stesso tempo include il suo destino, essendo il momento di evoluzione umana che si evolve attraverso nostro assieme col mondo=materia, con altri uomini=relazione, col cosmo=spirito, tramite l’atto di conoscere e quello di amare.

Terracotta vetrificata con pietre di ossidiana. Studio plastico di con soggetto d’invenzione.

Dimensioni  16,5 x 16,5 cm  sp. 1 cm ai margini – prezzo / mq

*’Simboli della Scienza’ sacra di René Guénon – Adelphi Edizioni 2013
* Formula dell’esistenza di Vito Mancuso ‘Il principio passione’